Corporate Wellbeing & SMACE4Team

Il benessere delle risorse fa bene all’azienda

Retribuzione, orario di lavoro, organizzazione e condizioni, conciliazione tra vita professionale e vita personale, non discriminazione e protezione di collaboratori e collaboratrici dalle molestie e dalla violenza sul lavoro, sono elementi chiave da tenere a mente quando si parla di corporate wellbeing.

Tu, come giudicheresti le condizioni di lavoro in Italia?

Noi, personalmente, siamo molto legati al benessere di lavoratori e lavoratrici e per questo crediamo, come abbiamo ripetuto più volte, nel potere del lavoro agile.

Corporate Wellbeing

Non volendo esprimere direttamente un nostro parere, vogliamo portarvi a riflettere.

Le aziende che stanno lavorando per mettere in piedi un progetto di corporate wellbeing, sono in aumento. Tanto che oggi si può parlare di una tendenza in crescita.

Ma cos’è, esattamente, il corporate wellbeing?

Forse, è meglio chiedersi a cosa serva.

Tramite questi programmi, si va direttamente a lavorare sulla promozione e sul miglioramento della salute e del benessere di ogni risorsa di un’impresa.

Questo, inevitabilmente, aumenta la produttività e l’efficienza per l’azienda.

È indubbio, quindi, che possa essere considerata anche (ma naturalmente non solo) una scelta strategica di business. 

Smart Working

In quest’ottica, il punto focale per ottenere risultati è incentrarsi sulle persone e sui loro bisogni.

Un esempio plateale e sicuramente molto attuale è lo sviluppo di forme di lavoro ibrido. Soluzioni, oggigiorno, molto richieste e necessarie per il reclutamento. E, certamente, con molteplici benefici, come ne abbiamo discusso qui.

Non gira, però, tutt’intorno allo smart working.

Ci sono realtà in cui è obbligatorio andare 5 giorni su 5 in ufficio, o quasi. Inoltre, non è detto che lavorare in totale autonomia e online, sia la soluzione migliore per tutti. Ci sono, infatti, casi di tecnostress e overworking.

Ultimo ma non ultimo, molti team sono stati modificati, aggiornati e nuove assunzioni hanno preso piede.

Questo, inevitabilmente, porta ad un nuovo bisogno: aumentare la coesione dei gruppi di lavoro.

SMACE4Team

Da qui nasce l’idea di SMACE4Team: un retreat aziendale nelle località più belle d’Italia (ville, relais, agriturismi ecc.). Perfetta occasione per lavorare su coesione, fiducia, spirito di squadra, coinvolgimento, rispetto ed engagement verso l’organizzazione.

Durante uno SMACE4Team, infatti, si avrà modo di sperimentare diversi momenti: meeting aziendali, seguire dei corsi di cucina et similia in gruppo, partecipare a delle esperienze come una partita di paintball o una lezione di yoga, condividere gli spazi comuni in una villa, doversi organizzare con i pasti ecc… Sono tutte attività che, messe all’interno di una stessa ricetta, rendono il gruppo coeso e forte.

Inoltre, SMACE collabora con delle figure professionali che possono far svolgere al team delle attività pensate ad hoc per lavorare sulla fiducia, sulla conoscenza degli altri e tanto altro.

Concludiamo con una massima: la crescita dell’azienda passa per il benessere di chi la vive.

E tu, cosa ne pensi?

Faccelo sapere nei commenti!

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Workation: lavorare connesso/a da dove vuoi.

Workation: lavorare connesso da dove vuoi

L’estate è ormai arrivata e con essa la gran voglia di andare in vacanza e scappare dalla città. Nessuno di noi, però, ha ferie tutta l’estate e questo potrebbe essere demoralizzante. Ma se ti dicessimo che esiste una soluzione? Workation, neologismo tra work (lavoro) e vacation (vacanza), è la risposta.

Tale fenomeno ti permette di soggiornare nella località che preferisci e lavorare connesso da dove vuoi. È chiaramente una sfumatura dello smart working che, a differenza del remote working – come abbiamo spiegato qui, non ha limitazioni sul dove e quando connettersi.

Anche questa modalità di lavoro nasce da esigenze emerse durante la pandemia. Non appena è stato possibile viaggiare e spostarsi tra regioni, molte persone, constatato che lavorare da remoto era una necessità ben delineata, hanno provato a testare località diverse per rilassarsi e uscire dalla quotidianità, ed hanno dato via all’ondata di lavoratori che si connettono da luoghi di vacanza. Da qui ne deriva ovviamente la necessità di coniare una definizione e, di conseguenza, parliamo di workation.

Che sia al mare, lago o montagna, puoi andare in workation dove vuoi. L’organizzazione è molto semplice: ci pensa SMACE. Grazie a SMACE partire in workation è infatti facilissimo.

Accedendo al nostro portfolio puoi sfogliare numerose location e soluzioni pensate su misura per un te. Ovunque sceglierai di andare e di prenotare la tua esperienza, la workability è garantita e verificata: wi-fi, postazioni ergonomiche, zone tranquille dove poter lavorare ecc. Ciliegina sulla torta: pensiamo anche al tuo benessere quando spegni il laptop. Degustazioni, escursioni e molte altre attività per rilassare e ricaricare la tua mente e il tuo corpo.

Noi di SMACE, come detto più volte, ovviamente lavoriamo tutti in smart working e la workation è una soluzione che adoriamo (soprattutto con questo caldo).

Perché? Ti rispondiamo invitandoti a chiudere gli occhi e usare l’immaginazione.

Ti svegli la mattina nell’appartamento (o villa, o agriturismo) che hai scelto per questo soggiorno, senti il rumore dei gabbiani, l’infrangersi delle onde sulla spiaggia e il buon umore è assicurato. Indossi il costume, vai a farti un tuffo in mare e poi colazione con i piedi nella sabbia. Se hai riunioni ti ricomponi e torni a casa o vai dove ritieni di essere più concentrat*, altrimenti ti metti al bar della spiaggia, e lavori. Tranquill*.

A fine giornata, chiudi il laptop, fai un aperitivo guardando il tramonto e dimentichi in un attimo lo stress del lavoro.

Che poi, quale stress che stai lavorando in una condizione paradisiaca? 🙂

Ora, dobbiamo ancora dirti perché crediamo nella workation? Cosa aspetti a prenotare?

Raccontaci nei commenti la tua esperienza di workation, siamo curiosi!

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Smart Working a bordo di un catamarano tra le Isole Eolie

Tratto da una storia vera

Lavorare a bordo di un catamarano

Ciao Smacers!


Giugno qui da noi è stato un mese pieno di novità. SMACE ha concluso un aumento di capitale (qui trovate qualche link) e soprattutto è ufficialmente partito il nostro super progetto estivo: SMACE Yachting.

Se non sai di cosa si tratta te lo spieghiamo noi, però ti avvisiamo: potrebbe sembrare una favola ma non è così, sta succedendo davvero!

A partire dal 4 Giugno un catamarano Lagoon 42 targato SMACE ha ospitato per 4 settimane dei gruppi di smart-workers provenienti da tutta Europa per un’esperienza unica ed incantevole.

Abbiamo voluto dimostrare che è davvero possibile lavorare agilmente a bordo di un catamarano. Trasformando il mare delle bellissime isole Eolie nel nostro nuovo ufficio diffuso.

Com’è possibile? È tutto più semplice di quanto credi.

All you need is…

Prenota un volo per la Sicilia e prendi i biglietti del traghetto per arrivare nell’isola in cui il catamarano che hai prenotato salperà. Fatti trovare all’ora prestabilita munita dello stretto necessario.

Viaggi legger*. Da mettere nel borsone c’è poco: costumi, protezione solare, felpe (perché sì, di sera, la brezza marina si fa sentire) e ovviamente il tuo amato laptop. Le settimane sono organizzate da sabato a sabato, così da avere tempo di ambientarsi alle onde del mare per poi dedicarsi al relax della domenica. Si prende sole, si riposa sui divanetti a prua, si nuota, ci si tuffa e si utilizzano i vari gonfiabili che ci sono a bordo. Il lunedì però arriva per tutti e da qui, le giornate si svolgeranno nel pieno rispetto dei tuoi impegni lavorativi. A bordo del catamarano ci sono molteplici postazioni dove lavorare: dal classico tavolo (sia indoor che outdoor) a vari divani reclinabili posizionati nei posti più disparati (a prua, accanto al tavolo, sul ponte ecc). Inoltre, SMACE mette a disposizione sedie ergonomiche da poter sistemare dove più si gradisce e dei tavolini ergo stand per il computer.

E internet?

Se ciò che ti frena nel credere che questa esperienza possa funzionare è la connessione a internet, anche qui, non temere. SMACE pensa a tutto!

Grazie a Starlink, tramite il quale è possibile accedere ad internet satellitare e quindi potersi connettere da ovunque, non avrai mai momenti di down. In aggiunta, il nostro team, prima di àncorare, controlla più volte con degli speedtest (strumento online per misurare la velocità di download e di upload) che quella location bellissima dove volete stare qualche ora, sia effettivamente coperta da internet. È fondamentale che ognuno a bordo abbia sempre la massima connessione possibile e in questo SMACE si impegna per rendere il lavoro di ciascuno fluido e senza interruzioni.

Work life balance

Una giornata è fatta di 24 ore, considerandone di media 7 per dormire ed almeno 8 per lavorare, il tempo da dedicare alle attività extra non è poco. Dal kayak alla pesca, passando per lo snorkeling, sono tantissime le experience di gruppo che si possono fare in mezzo al mare.

Tratto da una storia vera

Noi di SMACE siamo stati nella seconda settimana per testare in prima persona questa esperienza e vogliamo raccontarti la nostra.

Siamo un team che lavora in smart working (of course) e avere la possibilità di stare una settimana insieme in luoghi meravigliosi è stata, oltre che un’esperienza più unica che rara, un’occasione importante per legare e conoscerci meglio oltre gli schermi. Lavorare a bordo di un catamarano dà la possibilità di collegarsi al proprio pc in autonomia nello spazio che ci si ritaglia, senza essere disturbati da nessuno. D’altro canto, ci vuole un attimo per radunarsi per del fare brainstorming o aprire un tavolo di discussione. Ovviamente, condividere questi momenti, significa anche occuparsi di questioni logistiche come fare la spesa, organizzare i pasti, i lavaggi delle stoviglie, decidere le mete da visitare e molto altro. E questo richiede flessibilità e lavoro di squadra. Anche in questo ci vuole tanta organizzazione e flessibilità di team.

Cosa ci siamo portati a casa da questa esperienza?

Ogni momento vissuto a bordo del catamarano si può trasformare in un’opportunità di team building. Una volta conclusa la tua workation, sarai ancor più affezionato ai tuoi collegh* e, se hai la fortuna di fare il lavoro che ti piace, sarai ancor più innamorat* del tuo lavoro.

Ovviamente di cose da dire su SMACE Yachting ce ne sono ancora tantissime, ad esempio che la sera in mezzo al mare abbiamo creato un cinema con un videoproiettore, ma non ti vogliamo spoilerare troppo. Quindi, se sei curios* qui puoi prenotare la tua settimana!

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Wall Street Italia | G Rent entra nel capitale della startup Smace

G Rent (che opera con il marchio Gabetti Short Rent) ha fatto il suo ingresso nel capitale di Smace, startup innovativa che ha l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working. L’entrata nel capitale di Smace, spiega la nota, è parte dell’accordo tra G Rent e Smace in cui G Rent mette a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del portfolio Gabetti Short Rent. Al contempo, Smace fornisce i propri servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori.

Con questa operazione, G Rent consolida la propria posizione nel mercato degli immobili di lusso, rafforzando l’offerta nel mondo dei servizi per l’impresa e, nello specifico, per lo smart working presso strutture ricettive convenzionate e selezionate in tutta Italia. “La scelta di investire in Smace è avvenuta dopo un’attenta analisi delle grandi potenzialità di crescita della piattaforma, anche in considerazione del radicarsi del fenomeno ‘workation’ – unione dei termini ‘work’, lavoro, e ‘vacation’, vacanza –, tendenza sorta con la pandemia e oggi diventata per molti dipendenti, manager e professionisti, il modello a cui guardare per trovare l’equilibrio ideale fra impegni lavorativi e vita privata”, segnala la società.

“Il nostro obiettivo è quello di rafforzarne il posizionamento sul mercato attraverso nuove competenze e connessioni, oltre ad apportare una visione strategica di medio e lungo periodo, fornendo quindi un supporto determinante nel guidare il business della società nel nuovo scenario sorto successivamente alla situazione pandemica”, dichiara Emiliano Di Bartolo, a.d. di G Rent.

Articolo di Wall Street Italia. Link all’articolo.

Borsa Italiana | G Rent: entra in SMACE

Attiva in settore hospitality immobili di lusso.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 20 giu. G Rent opera con il marchio Gabetti Short Rent ed è proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso. Questa è quotata sul mercato EGM (Euronext Growth Milan) ed è entrata nel capitale di SMACE. Startup innovativa con l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working.

L’entrata nel capitale di SMACE è parte dell’accordo tra G Rent S.p.A. e SMACE. Accordo in cui G Rent S.p.A. mette a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del portfolio Gabetti Short Rent. Al contempo, SMACE fornisce i propri servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori. La scelta di investire in SMACE è avvenuta dopo un’attenta analisi delle grandi potenzialità di crescita della piattaforma. Anche in considerazione del radicarsi del fenomeno ‘workation’ – unione dei termini ‘work’, lavoro, e ‘vacation’, vacanza. Una tendenza sorta con la pandemia e oggi diventata per molti dipendenti, manager e professionisti, il modello a cui guardare per trovare l’equilibrio ideale fra impegni lavorativi e vita privata.

Articolo di Borsa Italiana. Link all’articolo.

Ritorno alla normalità: lavorare in modo ibrido

La nostra vita ha un ritmo nuovo, diverso ed un po’ in smart working

Ritorno alla normalità: lavorare in modo ibrido

Ciao Smacers!

Siamo a fine Aprile. Il 90% della popolazione italiana ha completato il ciclo vaccinale (https://www.governo.it/it/cscovid19/report-vaccini/) e viene da sé chiedersi se, visti i buoni risultati delle vaccinazioni, lo smart working sia un #trend passeggero o destinato ad affermarsi sempre di più.

#SMACE nasce e vive credendo che sia assolutamente un trend destinato a rimanere e i dati ce ne danno conferma. Dopo due anni di pandemia possiamo dire che la #normalità sta tornando. Una dimensione, però, un po’ differente: si tende a stare sempre attenti. Attenti alle #distanze, il disinfettante per le mani è sempre nello zaino o nella borsa e si indossa la mascherina nei luoghi chiusi. Quando ci troviamo in mezzo alla folla e c’è qualcuno senza mascherina ci fa effetto, giustamente. Molti teatri hanno riaperto le loro porte e sono stati organizzati molti #concerti, #eventi e #manifestazioni. Finalmente, studenti e #lavoratori stanno ritornando alla “normalità”. Ma di che normalità stiamo parlando?

Molte #aziende stanno organizzando il lavoro in modo “#ibrido”, come tanti amano definirlo: si lavora 3 giorni circa in ufficio e 2 da casa. A noi, però, piace essere precisi. Se hai letto il nostro articolo sulla differenza tra tele lavoro e lavoro agile, infatti, la #location da cui lavorare nei giorni di non-presenza, dipende dalle regole della tua azienda.

Il rientro degli impiegati negli uffici sicuramente non andrà a cancellare il lavoro agile. Anzi, si prevede un aumento degli smart worker rispetto ai numeri registrati a Settembre 2021. Riportando i dati raccolti da una ricerca dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, si prevedono circa 4.38 milioni di lavoratori che opereranno almeno in parte da #remoto (con quindi un aumento dell’8% rispetto ai risultati passati) di cui 2,03 milioni nelle grandi imprese, 700mila delle PMI, 970mila nelle microimprese e 680mila nelle PA.

La nostra vision, da quando siamo nati è sempre stata migliorare il benessere e la produttività dei dipendenti. Crediamo che il lavoro agile debba essere inteso come best practice per migliorare l’ #employerbranding e la talent attraction/retention. A riprova del nostro pensiero, sempre secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, risulta infatti che lo smart working rimarrà o verrà introdotto nell’89% delle grandi imprese. In queste, si prevede un aumento sia di progetti strutturati che informali legati alla nuova modalità lavorativa.

Si deduce dunque che molteplici realtà e aziende investono e credono nel potere dello smart working. Forse perché questo ha avuto un impatto positivo sulla popolazione? Non dimentichiamoci, infatti, che secondo il 39% dei lavoratori il proprio work-life balance risulta migliorato, il 38% si sente più efficiente nello svolgimento della propria mansione e il 35% più efficace.

I dati da riportare a favore della nostra filosofia sono e sarebbero tantissimi, e tu, sei d’accordo con noi?

Faccelo sapere nei commenti!

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