Wall Street Italia | G Rent entra nel capitale della startup Smace

G Rent (che opera con il marchio Gabetti Short Rent) ha fatto il suo ingresso nel capitale di Smace, startup innovativa che ha l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working. L’entrata nel capitale di Smace, spiega la nota, è parte dell’accordo tra G Rent e Smace in cui G Rent mette a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del portfolio Gabetti Short Rent. Al contempo, Smace fornisce i propri servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori.

Con questa operazione, G Rent consolida la propria posizione nel mercato degli immobili di lusso, rafforzando l’offerta nel mondo dei servizi per l’impresa e, nello specifico, per lo smart working presso strutture ricettive convenzionate e selezionate in tutta Italia. “La scelta di investire in Smace è avvenuta dopo un’attenta analisi delle grandi potenzialità di crescita della piattaforma, anche in considerazione del radicarsi del fenomeno ‘workation’ – unione dei termini ‘work’, lavoro, e ‘vacation’, vacanza –, tendenza sorta con la pandemia e oggi diventata per molti dipendenti, manager e professionisti, il modello a cui guardare per trovare l’equilibrio ideale fra impegni lavorativi e vita privata”, segnala la società.

“Il nostro obiettivo è quello di rafforzarne il posizionamento sul mercato attraverso nuove competenze e connessioni, oltre ad apportare una visione strategica di medio e lungo periodo, fornendo quindi un supporto determinante nel guidare il business della società nel nuovo scenario sorto successivamente alla situazione pandemica”, dichiara Emiliano Di Bartolo, a.d. di G Rent.

Articolo di Wall Street Italia. Link all’articolo.

Borsa Italiana | G Rent: entra in SMACE

Attiva in settore hospitality immobili di lusso.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 20 giu. G Rent opera con il marchio Gabetti Short Rent ed è proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso. Questa è quotata sul mercato EGM (Euronext Growth Milan) ed è entrata nel capitale di SMACE. Startup innovativa con l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working.

L’entrata nel capitale di SMACE è parte dell’accordo tra G Rent S.p.A. e SMACE. Accordo in cui G Rent S.p.A. mette a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del portfolio Gabetti Short Rent. Al contempo, SMACE fornisce i propri servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori. La scelta di investire in SMACE è avvenuta dopo un’attenta analisi delle grandi potenzialità di crescita della piattaforma. Anche in considerazione del radicarsi del fenomeno ‘workation’ – unione dei termini ‘work’, lavoro, e ‘vacation’, vacanza. Una tendenza sorta con la pandemia e oggi diventata per molti dipendenti, manager e professionisti, il modello a cui guardare per trovare l’equilibrio ideale fra impegni lavorativi e vita privata.

Articolo di Borsa Italiana. Link all’articolo.

La Stampa | G Rent entra nel capitale di SMACE

Smart work in strutture di lusso

G Rent, proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso e quotata su Euronext Growth Milan, è entrata nel capitale di SMACE. Startup innovativa che ha l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working. Non sono stati diffusi i dettagli finanziari dell’operazione, che punta sul consolidamento del fenomeno “workation” – unione dei termini “work”, lavoro, e “vacation”, vacanza – emerso durante la pandemia.

G Rent metterà a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del proprio portfolio. Mentre SMACE fornirà servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori.

“Siamo orgogliosi di avere portato a termine questa operazione – ha commentato Emiliano Di Bartolo, AD di G Rent – con una società innovativa in cui crediamo molto. Il nostro obiettivo è quello di rafforzarne il posizionamento sul mercato attraverso nuove competenze e connessioni, oltre ad apportare una visione strategica di medio e lungo periodo, fornendo quindi un supporto determinante nel guidare il business della società nel nuovo scenario sorto successivamente alla situazione pandemica”.

“SMACE è entusiasta di avere nella sua compagine sociale Gabetti Short Rent – ha dichiarato Marta Romero, fondatore di SMACE – in quanto prezioso partner per lanciare i nostri servizi di Hybrid Workplace. Oltre al mercato italiano, la prossima frontiera sarà sicuramente quella internazionale per far vivere ai professionisti stranieri il nostro paese come meta perfetta per lavorare e vivere esperienze autentiche”.

Articolo di La Stampa. Link all’articolo.

la Repubblica | G Rent entra nel capitale della startup SMACE

Smart Work in a Smart Place

G Rent, proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso e quotata su Euronext Growth Milan, è entrata nel capitale di SMACE. Startup innovativa che ha l’obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l’utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l’attività di smart working. Non sono stati diffusi i dettagli finanziari dell’operazione, che punta sul consolidamento del fenomeno “workation” – unione dei termini “work”, lavoro, e “vacation”, vacanza – emerso durante la pandemia.

G Rent metterà a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all’interno del proprio portfolio, mentre SMACE fornirà servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori.

“Siamo orgogliosi di avere portato a termine questa operazione – ha commentato Emiliano Di Bartolo, AD di G Rent – con una società innovativa in cui crediamo molto. Il nostro obiettivo è quello di rafforzarne il posizionamento sul mercato attraverso nuove competenze e connessioni, oltre ad apportare una visione strategica di medio e lungo periodo, fornendo quindi un supporto determinante nel guidare il business della società nel nuovo scenario sorto successivamente alla situazione pandemica”.

SMACE è entusiasta di avere nella sua compagine sociale Gabetti Short Rent – ha dichiarato Marta Romero, fondatore di SMACE – in quanto prezioso partner per lanciare i nostri servizi di Hybrid Workplace. Oltre al mercato italiano, la prossima frontiera sarà sicuramente quella internazionale per far vivere ai professionisti stranieri il nostro paese come meta perfetta per lavorare e vivere esperienze autentiche”.

Articolo di la Repubblica, finanza. Link all’articolo.

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Sky Italia | #Well4You e SMACE

Tra le iniziative di #Well4You, il programma di welfare aziendale di #Sky, arrivano le proposte di una startup che permette di lavorare soggiornando nelle più belle località italiane: SMACE (Smart Work in a Smart Place). 

Conciliare la sfera privata e quella professionale attraverso soggiorni di “workation” (work-vacation) secondo un concetto di “ufficio diffuso”. Su questa filosofia si basano le offerte di SMACE per coniugare la flessibilità del lavoro da remoto e la scoperta del territorio. 

Si tratta di una soluzione innovativa che consente di utilizzare le opportunità dello smart working valorizzando il proprio tempo libero, il benessere personale e della propria famiglia. 

#SkyWell4You #SmartWorking #Workation  #LifeAtSky_It

Post LinkedIn di Sky Italia. Link all’articolo.

StartupItalia | Nomadi Digitali, SMACE ti trova l’ufficio in luoghi inaspettati

Fin dalla prima settimana di lockdown, su StartupItalia raccontavamo dell’esperienza di smart working senza precedenti che come italiani avremmo affrontato. Le cose, dopo un anno e mezzo dallo scoppio della pandemia, sono cambiate. C’è chi è tornato in azienda, c’è chi ha scoperto la modalità di lavoro ibrida – un pò a casa, un pò in ufficio -, e poi c’è anche chi ha rivoluzionato la propria quotidianità grazie a un mestiere che gli o le permette di essere operativi ovunque. Basta ci sia una buona connessione. L’ecosistema startup ha ovviamente recepito le nuove esigenze. SMACE, ad esempio, è un’azienda innovativa fondata da Andrea Droghetti e Marta Romero Smart Work in a Smart Place è il suo motto. Sul portale mette infatti a disposizione location per nomadi digitali o aziende che vogliono staccare dalla routine urbana per passare un pò di tempo in una nuova dimensione.

SMACE: come funziona

Il progetto della startup punta ad aggregare un catalogo di oltre 200 location, prediligendo luoghi lontani dalle grandi città. In questa Italia fuori rotta, lo smart working ha molte possibilità nascoste. Ci sono i residence, gli spazi nei borghi storici, le stanze delle ville di lusso. Tutte le offerte proposte sulla piattaforma sono scelte dalla startup in base al suo Smace workability index, score che tiene conto di decine di parametri solitamente non considerati dai tradizionali siti e indicatori. Il tutto, sottolineano, integrato con le principali piattaforme di welfare aziendale.

«Gli obiettivi a medio-termine di SMACE puntano a incidere positivamente sul benessere dei lavoratori e sul miglioramento dell’equilibrio vita-impiego – ha commentato Alessandro Gatti, investitore e Luxury Solution Advisor – Questo attraverso un servizio di ufficio diffuso sul territorio che sfrutta l’infrastruttura turistica, destagionalizzandola, e valorizzando borghi e comunità rurali, anche attraverso il PNRR, come luoghi ideali per il lavoro e l’innovazione culturale».

Articolo di StartupItalia. Link all’articolo.

Figmenta | Smart working in vacanza: SMACE crede in un nuovo modo di lavorare

Un tuffo in piscina dopo una call di lavoro e l’implementazione di un piano editoriale sdraiati in riva al mare, mentre si prende il sole. Non è un’utopia, ma un vero e proprio modo di lavorare che prende il nome di “workation“. Ma di cosa si tratta?

Workation: smartworking in vacanza

Il termine Workation deriva dall’unione delle parole inglesi “work” e “vacation“, un concetto che nasce nel 2020, con l’arrivo della pandemia, che ha stravolto sia lo stile di vita delle persone, ma anche il modo di lavorare e di viaggiare.

Questa idea si discosta un po’ dal concetto classico di smart working, nel quale le persone lavorano online da casa. Con questo nuovo trend si lavora in un posto di villeggiatura che può essere al mare, in montagna o all’estero, immergendosi in una realtà diversa da quella che ci ha abituato la pandemia.

Lo smart working in vacanza diventa la nuova frontiera per settore hospitality

La workation è una vera e proprio tendenza ormai che sta prendendo piede in tutti i paesi, compresa l’Italia. I lavoratori ricercano per le loro vacanze, location confortevoli, tranquille, ma che offrano postazioni per il lavoro con scrivanie e reti Wi-fi. Molte attività turistiche hanno intercettato questa nuova necessità del mercato e hanno iniziato a creare servizi ad hoc.

È il caso della Startup SMACE, nata nell’estate del 2020, che rende possibile a gruppi aziendali o a smartworker di lavorare nei luoghi più belli d’Italia, contribuendo anche alla valorizzazione del territorio. L’offerta proposta da questa nuova azienda fa parte di una nicchia che ha saputo trasformare un fattore esterno a proprio favore, inventando un originale modello di business, che prende spunto da una nuova concezione di lavoro.

Articolo di Figmenta. Link all’articolo.

Forbes | Intervista all’advisor e investor di SMACE, Alessandro Gatti

È stato il primo in Italia a lanciare i caminetti ecologici che impiegano combustibili sostenibili. Alessandro Gatti, poliedrico imprenditore del distretto del mobile brianzolo, ha ora deciso di investire nelle startup e di puntare sullo smart working con 200 location d’autore in giro per l’Italia. Ma anche nel mondo gaming con una proposta eSport esclusiva. 

La nuova sfida delle startup

Consolidato il business dei caminetti ecologici, Gatti si è lanciato ora nel mondo delle startup. I nuovi trend di consumo generati dalla pandemia hanno favorito la nascita di startupe pmi innovative (+ 10,4% rispetto al 2019). Idee giovani, fresche, capaci di rispondere in modo tempestivo alle nuove richieste del mercato, proprio perché libere dalle sovrastrutture organizzative tipiche di aziende già consolidate. “Sono sempre stato affascinato dalle nuove opportunità che si delineano nei mercati. Mi piace anticipare le tendenze, intercettandole quando sono ancora in una fase embrionale. Lungo il mio percorso professionale ho avuto la fortuna di conoscere persone che hanno creduto in me, permettendomi di dare vita a progetti di successo. Trovo stimolante oggi rendere il favore, sostenendo la creatività di giovani e brillanti imprenditori, molto attenti ai nuovi trend emergenti”.

Dopo aver investito, sia personalmente che con la Holding FG Invest, in startup di successo come Buzzoole (influencer marketing solution provider) e Wikicasa (azienda proptech), in questo momento Gatti ha individuato due settori molto promettenti ai quali affacciarsi. In qualità di investitore e advisor: smart working ed eSport, selezionando le startup Smace e 2Watch.

Tra smart working ed eSports

Smace(Smart Work in a Smart Place) nasce dall’idea di Andrea Droghetti e Marta Romero. Due giovani consulenti che hanno sperimentato durante il lockdown i vantaggi dello smart working in luoghi di interesse: miglioramento delle performance lavorative, un ritrovato equilibrio tra vita lavorativa e privata, benessere psico-fisico. Da qui l’intuizione di creare un servizio che permetta alle aziende e ai lavoratori di organizzare soggiorni di workation (work + vacation) coniugando la flessibilità lavorativa con i più bei luoghi turistici della penisola. “Smace vuole incidere positivamente sul benessere dei lavoratori e un miglioramento dell’equilibrio vita-impiego. Questo attraverso un servizio di ufficio diffuso sul territorio. Sfruttando l’infrastruttura turistica, destagionalizzandola, e valorizzando borghi e comunità rurali, anche attraverso il Pnrr, come luoghi ideali per il lavoro e l’innovazione culturale”.

Il progetto punta ad aggregare un catalogo di oltre 200 location in tutta Italia. Prediligendo i luoghi fuori porta delle grandi città, perfetti per un’idea di smart working ad un paio di ore al massimo dall’ufficio tradizionale.

2watch, invece, gravita invece nel mondo dell’eSport, settore in forte crescita. Nel 2020 ha registrato 1 miliardo di dollari di ricavi, con stime di crescita fino a 1,6 miliardi entro il 2024 secondo l’analisi “Gaming & Esports” di Cross Border Growth Capital.

Gaming, tecnologia e formazione sono i 3 elementi cardine di 2Watch. Particolare attenzione viene rivolta dalla startup all’intrattenimento. Appositamente studiato con contenuti in grado di rispondere alle precise esigenze di un pubblico eterogeneo, al 58% maschile e al 42% femminile e che trova nella Gen Z i massimi fruitori. L’azienda è dotata di studi televisivi proprietari per la produzione di contenuti originali, un’applicazione sviluppata internamente per l’organizzazione di competizioni e un board di esperti per la formazione di giovani talenti.

“L’obiettivo di 2Watch è diventare un punto di riferimento, in Italia prima ed Europa in seguito, come hub di edutainment della cultura gaming ed eSport. Per farlo puntiamo a coinvolgere una community eterogenea attraverso intrattenimento, competizioni ed education nei confronti delle dinamiche di un mondo che diventa sempre più gaming oriented e phygital”.

Articolo di Forbes. Link all’articolo.